La primavera in Riviera delle Palme arriva presto. Già a marzo le giornate si allungano, le colline si colorano di giallo e di verde e l'aria profuma di macchia mediterranea. Tra aprile e giugno Loano vive una stagione di mezzo, piena di luce e ancora lontana dalla folla estiva: il momento perfetto per chi vuole unire il mare alle camminate, la buona cucina alle gite nei borghi dell'entroterra. Ecco come viverla al meglio.
Il clima di questi mesi è ideale per stare all'aria aperta: le mattine sono fresche e luminose, i pomeriggi tiepidi e il sole non è ancora quello pesante dell'estate. Qualche giornata di pioggia è possibile, soprattutto ad aprile, ma raramente dura a lungo. Basta un po' di flessibilità per organizzare ogni giorno l'attività giusta, dalla camminata in collina al pranzo all'aperto.
Sentieri tra il mare e i monti
Alle spalle di Loano le montagne salgono rapidamente, e in pochi chilometri si passa dalle spiagge ai boschi. La meta più ambiziosa è il Monte Carmo di Loano, che con i suoi circa 1.389 metri è la vetta più alta della provincia di Savona. Il percorso classico parte dal Giogo di Toirano e segue l'Alta Via dei Monti Liguri, il lungo itinerario escursionistico che attraversa tutta la regione: la salita si snoda in buona parte nel bosco, fino agli ultimi tratti aperti da cui, nelle giornate limpide, lo sguardo abbraccia la costa e le Alpi.
Per chi preferisce qualcosa di più semplice, dal centro di Loano si sale a piedi verso il Convento di Monte Carmelo, affacciato sulla città, o si percorrono le stradine tra gli uliveti delle colline di Boissano e Verzi. Più a levante, il Finalese è famoso in tutta Europa per l'arrampicata, la mountain bike e una rete di sentieri tra altipiani, grotte e torri di roccia calcarea. Prima di partire informatevi sulle condizioni dei percorsi, portate acqua a sufficienza e scarpe adatte: sui crinali i punti di rifornimento sono rari.
Fioriture e colori della macchia
La primavera è la stagione in cui il paesaggio ligure dà il meglio di sé. Le ginestre accendono di giallo i pendii, i cisti si riempiono di fiori bianchi e rosa, il rosmarino e il timo fioriscono lungo i muretti a secco. Gli uliveti delle fasce, con l'erba alta e i fiori di campo, diventano un piacere da attraversare a piedi. Anche i borghi si vestono a festa, con balconi fioriti e giardini pieni di agrumi e bougainvillee. Nell'entroterra, borghi come Toirano e Balestrino sono perfetti per una passeggiata tra natura e storia: li raccontiamo nell'articolo sull'entroterra di Loano.
Sapori di stagione
La primavera porta in tavola i prodotti dell'orto. Nella vicina piana di Albenga è il momento dell'asparago violetto e del carciofo spinoso, mentre il basilico torna a profumare i mercati e le cucine. È anche la stagione delle torte di verdura, della torta pasqualina e delle erbe selvatiche raccolte sulle colline. Per un assaggio della tradizione, leggete la nostra guida alla cucina ligure a Loano.
Spiagge tranquille e giornate lunghe
Da maggio gli stabilimenti balneari riaprono gradualmente e le spiagge tornano a vivere, ma senza la ressa di luglio e agosto. Il mare è ancora fresco e i bagni sono per i più coraggiosi fino a giugno, quando l'acqua diventa invitante per molti. Le giornate lunghissime permettono di fare tutto: una camminata in collina al mattino, un pranzo leggero e un pomeriggio al sole sulla spiaggia o lungo la passeggiata a mare. I ponti di primavera, da Pasqua al 2 giugno, sono molto amati da chi arriva dalle città del nord: se pensate di venire in quelle date, conviene organizzarsi per tempo.
La base giusta per camminare
Dal loft, nel caruggio a circa 30 metri dal lungomare, si parte a piedi per il centro e la passeggiata a mare; per i sentieri dell'entroterra c'è il posto auto coperto gratuito a circa 350 metri.